Impianto di scarico Harley-Davidson: seconda parte

Per chi è alla ricerca di un incremento delle prestazioni, di una riduzione del peso, o semplicemente di un miglior sound la sostituzione dello scarico è uno step obbligatorio. Soprattutto negli ultimi anni, a causa (o grazie) delle normative antinquinamento, abbiamo abbiamo visto lievitare le dimensioni e (il peso) degli impianti di scarico.
Dal punto di vista tecnico sono diversi gli interventi che possiamo apportare, ma dalla semplice sostituzione del terminale alla sostituzione dell’intero impianto di scarico c’è una bella differenza!

La sostituzione del terminale di scarico, nel caso in cui sia separato dal catalizzatore, non apporta un incremento delle prestazioni ma ne migliora il sound e fa risparmiare un po’ di peso, in questo caso per essere in regola con il codice della strada è opportuno che sul terminale sia stampigliato il codice di omologazione per la normativa sull’inquinamento acustico, naturalmente se leviamo i db-killer non saremo più in regola. In questo caso la centralina elettronica del motore sarà in grado di autoregolarsi per ottimizzare la curva di erogazione.

Nel caso in cui il catalizzatore è contenuto nel terminale la sostituzione modifica parecchio i flussi dei gas e di conseguenza le prestazioni del motore. Quindi se andiamo a mettere uno scarico after-market dotato di catalizzatore per essere in regola con il codice della strada dovranno essere stampigliati i codici relativi alla normativa antinquinamento e alla normativa sull’inquinamento acustico. Se invece acquistiamo uno scarico sprovvisto di catalizzatore naturalmente non saremo più in regola e si rischiano sanzioni elevate. In tale configurazione è vivamente consigliabile una riprogrammazione della centralina del motore, oppure il montaggio di un modulo aggiuntivo che permetta al motore di modificare la miscela aria/benzina in modo da adattarsi meglio alla diversa fluidodinamica dei gas di scarico, evitando i fastidiosi (e dannosi) scoppiettii e fiammate in rilascio. Esistono in commercio alcuni scarichi dotati di catalizzatore estraibile, adottando un sistema del genere potremo essere in regola per la circolazione su strada senza rinunciare alle massime prestazioni in pista.

La modifica che consente di avere il massimo risparmio di peso ed il maggior incremento di prestazioni è la sostituzione dell’intero impianto, quindi collettori, catalizzatore e terminale. Con l’utilizzo di collettori dal diametro maggiorato, l’eliminazione del catalizzatore e la sostituzione del terminale di scarico si andrà a modificare profondamente il carattere del motore. Una modifica del genere è consigliabile solo se si utilizza la moto in pista (c’è da dire pero’ che su alcune piste vige l’obbligo di girare SOLO con i db-killer).

Prima di iniziare a modificare l’impianto di scarico, quindi, è opportuno farsi un’idea del risultato a cui si vuole puntare, sul mercato esistono svariate soluzioni per tutte le tasche e per tutte le esigenze, non ci resta che andare a sbirciare i vari siti internet dei produttori e trovare la soluzione più indicata per noi.

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By |2016-03-02T11:23:43+00:00Marzo 3rd, 2016|Forum, Tecnica e Meccanica|0 Comments