Le norme antinquinamento entrate in vigore dal 1 gennaio 2020 hanno costretto molte case motociclistiche ad aggiornare le proprie piattaforme per andare incontro alle nuove norme Euro 5.
Anche Harley Davidson non è stata da meno, e già nel 2019 aveva depositato un brevetto per un nuovo bicilindrico a V.

Dai disegni depositati da Harley Davidson si intuiva già che ci sarebbero state delle novità dal punto di vista meccanico. Il motore sarebbe rimasto sempre un bicilindrico a V di 60°, ma raffreddato a liquido. La vera particolarità invece sarebbe stata una modifica al posizionamento di aste e bilancieri che sarebbero su entrambi i lati dei due cilindri e non più a coppia su un solo lato del motore.
Modifica che preannunciava una diversa configurazione quindi del lavoro di scarico e aspirazione e un conseguente aumento del regime di giri del motore stesso.
Dall’analisi dei disegni depositati si intuisce però anche un’altra novità: l’introduzione di un sistema per variare la fasatura delle valvole.

Questo è in sostanza quello che si legge sul futuro dei nuovi motori Harley Davidson.

Oggi sappiamo che il nuovo motore Revolution Max equipaggia già la Pan America™, modello Adventure Touring di casa Milwaukee, da 1.250 cc e 145 CV di potenza massima.
Il modello Pan America™ sta già dando bella mostra di se in un touring ufficiale presso tutte le concessionarie Harley Davidson, anche se al momento non è ancora disponibile sul mercato per l’acquisto.
Molto probabilmente il motore Revolution Max andrà ad equipaggiare un’altra novità Harley Davidson: la Custom 1250 che sarà presentata nei primi mesi del 2021 e che come cita la promo del sito ufficiale sarà una custom dotata di linee possenti, stile essenziale e aggressivo e 1250cc di prestazioni pure.